AGLIO, Il partito che non c'è
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Un blog di politica "virtuale, possibile e impossibile" a più mani... perchè è bello parlare e credere che "un mondo migliore sia davvero possibile"...


martedì, settembre 30, 2003

 MA DOVE E' ALZATACONPUGNO?

Ragazzi dove è finito il nostro gran visir? Proviamo tutti a chiamarla forte forte. Forse ci sente e torna!

GIULIA!

GIULIA!!!!

GIUUUUUULIAAAAAAA!

GIUUUUULIIAAAAAAAAAAAA!

postato da benvolio | 23:38 | commenti (4)

RINASCITA DEMOCRATICA

Aglio è una fucina di idee, di rinnovamento, di capacità, di competenze, di entusiasmo, di coscienza!

Avevo paura che Aglio stesse morendo, e invece è vivo! Il programma di Governo del nostro Ministro-ombra delle infrastrutture, Magoo, è coerente, accurato, dettagliato, lucido. E che dire della Ministra-ombra delle Politiche Sociali, Iuma 69, che smonta pezzo per pezzo le incoerenti baggianate della finanziaria berlusconis?

Ragazzi continuiamo, continuiamo, continuiamo!

All'ordine del giorno la richiesta ad Axell di raccogliere e collocare i nostri programmi di governo in modo che siano stabilmente visibili da tutti. Altrimenti verrà destituito dall'incarico di Presidente-ombra della Rai (e ora che il cda è in crisi avrebbe avuto buone chances...).

Evviva Aglio!

Winston Smith, ministro-ombra dell'ambiente, tessera aglio n° 015

postato da benvolio | 23:24 | commenti (2)

 CONSIDERAZIONE

Con tutto il caos che sta buttando sù e tutte le massaie/suocere/... che sta perdendo di giorno in giorno, mi sorge un dubbio ...
Non è che il capo fà il furbo finche può... (ammucchia qualche altro soldino)  poi quando sarà ora (prossime elezioni) ci lascia in mutande noi, i suoi amici e compagnia bella ...
ritirandosi alle Bermude.







postato da flettierifletti | 20:41 | commenti (2)

L'ORA DELLE DECISIONI IRREVOCABILI

Cari amici, il momento dello scherzo è finito! Oggi è giunta l'ora che deciderà il nostro destino negli anni a venire. O saremo capaci di opporci con forza e determinazione al disastro a cui siamo spinti e costretti dalle forze di governo o pagheremo noi e i nostri figli con lacrime amare e patimenti.

 

postato da Operaomnia | 17:45 | commenti

Come Ministro per le politiche sociali, per la famiglia e le pari opportunità e vattelapesca, permettetemi di fare alcuni commenti, brevi ma esaustivi, di alcune delle simpatiche idee della nuova finanziaria:
 
BONUS PER SECONDOGENITO
: Potrebbe scattare da subito l'assegno da 1.000 euro per favorire la natalità. Sono previste due ipotesi. Nella prima il contributo varrà per tutti i figli successivi al primo nato tra il primo ottobre 2003 e il 31 agosto 2005. Per la seconda la data scatta dal primo gennaio 2004. E questo mi calza a pennello, visto che vorrei rimpolpare la famiglia, ma vogliamo darlo a tutti l'assegno o creiamo delle fasce di reddito massimo entro le quali restare? Mi sembra il minimo, dato che chi percepisce un reddito di 100.000 euro l'anno magari usa quei 1000 euro per pagare 6 mesi di assicurazione del fuoristrada!

TETTO PENSIONI: La Finanziaria stabilisce che nessuna pensione potrà superare i 15.480 euro al mese. Alla faccia del c...(voglio la lista di questi baldi giovani...forse troverò un vedovo aitante!)

CAROVITA: la guardia di Finanza vigilerà nei "settori in cui si sono manifestate, o sono in atto, abnormi dinamiche di aumento dei prezzi". Ma controllate bene però, non se ne può più di staccare assegni per comprare un po' di verdura, eh!

PRESTITI AGLI STUDENTI: arrivano i prestiti fiduciari in favore di studenti capaci e meritevoli. Se facessero pagare un po' meno le tasse universitarie forse sarebbe meglio, no? e poi parlano di diritto allo studio...

DECODER: la Finanziaria 2004 prevede un contributo statale pari a 150 euro per l'acquisto o il noleggio di decoder per la ricezione dei segnali televisivi in tecnica digitale terrestre. Il bonus è destinato agli utenti in regola con il pagamento del canone di radiodiffusione dell'anno in corso. Certo, di questa misura economica se ne sentiva veramente la necessità! "Un mondo con il Decoder...è un mondo migliore!"

Fonte: Repubblica on line



postato da iuma69 | 17:18 | commenti (3)

E' con clamoroso ritardo, non me ne vogliate, che presento il mio pseudo-programma in qualità di minstro delle infrastrutture e Lavori pubblici, perchè dico PSEUDO, intanto per non cercare di fare come gli ultimi 14 proprietari dello stesso dicastero che con enormi programmi farciti di opere faraoniche e promesse solo elettorali non facevano altro che collezionare anni di assoluto silenzio e inattività, sono più propenso per PROVARE A FARE QUALCOSA, affinchè la qualità della vita migliori veramente, anche a rischio che il programma stesso raccolga sonore critiche, ovviamente, critiche, se costruttive, che saranno ascoltate e prese in considerazione.

Punto 1

- Assoluta fermezza nel finire le opere autostradali orami interrotte da decenni, con particolare attenzione ai tratti più frequentati (Firenze -Bologna, per il quale si prevede il raddoppio) e più arretrati tecnologicamente quali ad esempio la A3- Napoli-Reggio calabria

Punto 2

- Opere pubbliche e di entità notevole : presentazione di fidesiussione bancaria per l'ammontare di almeno il 75 %, per evitare, come succede TROPPO SPESSO la sospensione dei lavori con la conseguente perdita di tempo denaro e mancato utilizzo dell'opera stessa.

Punto 3

- Realizzazione di nuovo regolamento per la realizzazione dei nuovi manti stradali urbani, extr-urbani e autostradale, per i quali sarà SEMPRE previsto un canale ai lati, facilmente accessibili tramite semplici saracinesche in acciaio, onde evitare i continui tagli che rendono meno sicure le strade stesse

Punto 4

- Dare mandato agli enti locali affinchè, dietro severi e semplici controlli (instaurare un rapporto con i cittadini che possono fungere loro da controllori sui comuni, tramite siti internet e relativi messaggi e-mail, numeri verdi ecc) si ritorni ad una pulizia quanto meno DECENTE di : a) fossi in adiacenza ai campi coltivati; b) fognature e tombini sempre costantemente in crisi con le prime piogge.

Queste le primissime indicazioni, cose che magari non porteranno "voti", ma che si ritengono utili realmente.

postato da Magoo | 15:25 | commenti (6)

  MA AGLIO SCIOPERA? 

Cari colleghi ministri-ombra, cari compagni e camerati, ma noi siamo contro o pro la riforma delle pensioni? O meglio, la accettiamo in toto, la accettiamo/rifiutiamo solo in parte o la rifiutiamo in toto?

Io sto ancora cercando di capire. La mia opinione è, tuttavia, che una riforma è necessaria, ma che non andrebbe fatta a "colpi di maggioranza" e soprattutto come copertura a una finanziaria sgangherata.

Il dibattito è aperto!

Winston, Ministro-ombra dell'Ambiente, tesserea P2...ehm...Tessera Aglio n°015.

postato da benvolio | 14:09 | commenti (3)

CIAO COMPAGNE, CIAO COMPAGNI

Scusate il silenzio di questi giorni e l'assenza dovuta anche ai simpaticoni di Splinder che tirano giù e tirano sù i server a loro piacimento.
Torno con 2 proposte...

A) Perché non ci spostiamo su altro gestore tipo Excite... o Blogger? Danno piu' sicurezza...

B) troviamo comunque il modo di non perdere i post più significativi? un metodo ci sarebbe... mi segnalate quelli che vi sembrano più "imperdibili" (cliccate sulla data e troverete il Permalink) e me li spedite via mail...

Buona giornata a tutti e coraggio 100 giorni e il governo cade. Lo sento. Lo sento.

Axell -->
andrea@axellweb.com






postato da officine | 11:28 | commenti

DISCORSO A RETI UMIDIFICATE DEL PREVIDENTE DEL CONIGLIO

 

Care Italiane e cari Italiani, nonché cari extracomunitari tutti,

quando ormai dieci anni fa mi sono messo in politica, avevo un sogno da realizzare; diventare potente. Ho impiegato otto anni, ma la fiducia riposta nella vostra incapacità di intendere e volere è stata premiata. Come cittadino comune, come uno di voi, ho preso per anni, a manca e a destra, tutto il denaro che potevo, ma ad un certo punto l’unica possibilità di continuare era quella di governarvi.

Diventare il capo di un governo, naturalmente composto di fidati amici, che potesse permettermi di gestire gli strumenti che reggono questo Stato e che troppo spesso mi hanno impedito di dare libero sfogo alla mia abilità di imprenditore.

Ora, grazie a voi  sono arrivato a questo punto, ma, e dico ma, ho fatto anch’io un errore di valutazione. Vi ho sopravalutati!

 

La vostra splendida pochezza culturale che ho contribuito ad arricchire per anni con i miei media, la manifesta incapacità a fare una qualsiasi analisi dei fatti, sono state il fondamento della mia ascesa al potere, ma voi, ingrati, avete superato ogni aspettativa. La vostra miopia è arrivata a generare un fenomeno imprevisto, i vostri occhi ormai inutili hanno subito una metamorfosi e vi state “sogliolizzando”, vi state trasformando in sogliole umane. I vostri occhi hanno cominciato a traslare sulla nuca così che già qualche Italiano comincia ad intravedere dietro di se e purtroppo non può altro che vedere il sottoscritto che, da dietro, lo sta sistemando per benino.

Pur avendo ancora una smisurata fiducia nelle vostre incapacità non posso che mettermi al riparo accelerando Il processo di messa in sicurezza della mia persona e dei miei amici.

Il mio programma concreto prevede ovviamente di sfruttarvi e spremervi al massimo, e nello stesso tempo di rendervi la vita difficile per gli anni a venire. Fare terra bruciata dietro le mie spalle renderà di fatto incapaci  di governare coloro che mi sostituiranno. Avrò lasciato tali e tanti disastri che neanche mio Padre in persona potrebbe sistemarli in un attimo. Sarà una soddisfazione vedere arrancare i poveri bolscevichi reazionari che prenderanno il mio posto mentre io continuerò a godermela alla faccia vostra per molti anni a venire.

 

Cari concittadini devo purtroppo chiamarvi all’ultimo sforzo. Attuerò delle riforme che mi permetteranno di distrarvi affinché io possa piazzare il mio colpo finale. Vi stravolgerò le pensioni, mandandovi a lavorare fino a che morte non sopraggiunga. Il lavoro è come il matrimonio è un valore indissolubile. Mentre voi vi scannerete e vi agiterete inutilmente, parlando di cose che neanche capite, Io darò il via ad una serie di collocazioni finanziarie e di manovre legislative che mi permetteranno di consolidare il mio impero.

Che la mia energia,  vi trasporti nel futuro comunicandovi la mia gratitudine.

postato da Operaomnia | 10:19 | commenti (1)

Il grande suggeritore e il presidente fattorino
Inquietante intervista di Repubblica a Licio Gelli."...dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa"

Che sia un astuto boomerang diretto sulla zucca del suo ex tesserato n°1816?
Nell'intervista di Concita de Gregorio per Repubblica, Gelli parla a viso aperto della sua carriera di ufficiale di collegamento col comando nazista, dichiara di aver supportato finanziariamente Fini e Almirante, suo camerata ai tempi della repubblica Sociale, e altrettanto tranquillamente afferma che non avrebbe mosso un dito per salvare Aldo Moro, perché: ".....Era stato fascista in gioventù, come Fanfani del resto, ma poi era diventato troppo diverso da noi....". Con questi preamboli, le parole del venerabile maestro sui suoi rapporti coi capi dell'attuale governo e sulla riforma della giustizia ""Ho sentito che quel Cordova ha detto: ma questo è il piano di Gelli. E dunque?" non sono certo il migliore spot elettorale per una coalizione che affonda a suon di autogol...
Leggere per credere

Leggere per credere




postato da ladystardust | 01:59 | commenti (3)

lunedì, settembre 29, 2003

BUON COMPLEANNO PRESIDENTE

Oggi compie gli anni il presidente del Consiglio.

TANTI AUGURI PRESIDENTE...e due di questi giorni!

postato da Operaomnia | 20:32 | commenti (2)

postato da kiarablog | 15:05 | commenti (3)

Di ritorno.
Ho trascurato il Partito Possibile, ma il recente Black Out con annessi discorsi demagogici e retorici del tipo "Lo avevamo detto che mancava l'energia", "dipendiamo dall'estero", "dobbiamo costruire centrali" è quanto di più irritante potessi sentire.
Perciò rieccomi qui. 2 riflessioni:
-qualcuno ha interesse a fare soldi con la costruzione di centrali>>ma sì..diamo slancio all'economia. Sempre meglio che fare la guerra come fa Bush per dare slancio alla sua economia.
-la nostra società è debole, un nonnulla la può mandare in cortocircuito e questo in fondo è spaventoso.
Per quanto riguarda il nucleare, posso dire che i cugini francesi hanno nella zona tra Grenoble, Valence e Marsiglia (sud-est della Francia, al confine con l'Italia) almeno 3 centrali nucleari...quindi in ogni caso il Referendum dell'87 ha il valore di una carta straccia, se la sicurezza era il problema da risolvere.
Ero troppo piccola nell'87, ma il periodo di Chernobyl nonostante avessi 6anni me lo ricordo perfettamente.
Non sono favorevole al nucleare, o forse non lo so nemmeno. In ogni caso non si investe nulla per l'energia pulita e le fonti energetiche alternative...bisogna andare avanti in questo senso, credo.
postato da kiarablog | 14:50 | commenti

COMUNI DENUCLEARIZZATI

Da piccolo ero colpito dai cartelli che, su molte strade italiane, annunciavano l'ingresso in un paese: "BENVENUTI A MARINO. COMUNE DENUCLEARIZZATO".Questi cartelli, oggi praticamente scomparsi, erano tanto grandi e curiosi quanto inutili. Cosa significa che un comune è denuclearizzato? Che se scoppia una bomba atomica le radiazioni non possono entrare nel comune in ossequio a un decreto del sindaco?

Un inutile esorcismo è stata anche la decisione di abbandonare, negli anni 80, il progetto nucleare italiano. Come se una centrale nucleare a Latina o a Caorso fosse più pericolosa di una SuperPhoenix al confine francese. Il nostro Paese pensa che i confini patrii siiano tanto saldi e virili da poter bloccare eventuali radiazioni da disastro nucleare?

Vorrei proporre 3 riflessioni:

1) il celebre referendum dell'87 non chiedeva ai cittadini italiani di decidere se continuare o meno con il nucleare. I referendum (in realtà erano tre) riguardavano la partecipazione italiana a consorzi internazionali che promuovono iniziative nel campo dell’energia nucleare; il contributo dello Stato agli enti locali che accettavano centrali nucleari; il parere degli enti locali, che da consultivo doveva diventare vincolante. Si chiedeva, quindi, di dare indirizzi sulle strategie per lo sviiluppo del nucleare, non di sospenderle!!!!

2) Oggi compriamo energia nucleare a caro prezzo dai nostri vicini, invece di produrne noi a costi più bassi. Ha senso spendere di più per rischiare niente di meno? (ricordo che gli effetti di Chernobyl furono disastroni a migliaia di km di distanza, mentre Slovenia e Francia sono a due passi)

3) Davvero pensiamo che le terribili centrali a combustibile fossile (carbone, metano e gasolio) siano meno pericolose di una centrale nucleare? I morti da inquinamento da idrocarburi non li conta mai nessuno?

WINSTON, MINISTRO-OMBRA DELLL'AMBIENTE

postato da benvolio | 13:54 | commenti (5)

domenica, settembre 28, 2003

Bertolasso capo della protezione civile ha dichiarato...." tutti gli italiani avranno la luce stanotte " Mica intendeva così....

postato da mianonnaincarriola | 20:38 | commenti

ATTACCO DAL POTERE

E' evidente! Questo black out è una manovra per convincere gli Italiani della necessità di avere nuove centrali!

postato da Operaomnia | 19:57 | commenti (5)

TAORMINA, NON E'UNA LOCALITA' DI VILLEGGIATURA

La faccenda TelekomSerbija si sta rivelando una farsa di burattini. Come la mettiamo con l'avv. Taormina? Ad esempio per la faccenda di Cogne! Non è che uno è onesto la mattina e disonesto la sera!

postato da Operaomnia | 14:04 | commenti (1)

sabato, settembre 27, 2003

Taormina.......finalmente...... e ora  dove scappa

 

postato da mianonnaincarriola | 17:32 | commenti (2)

Ma voi avete...

...capito qualcosa di cosa è successo veramente con Taormina?
Io non ci ho capito nulla. Cosa hanno combinato, cosa macchinano? Perché ha dato le dimissioni (vere) ieri, per poi smentirle oggi?

[Axell]



postato da officine | 15:16 | commenti (3)

NOTIZIE ANSIA

la rassegna stampa in carrriola

  • Berlusconi : ''Ci sono espressioni di Bossi che toccano sensibilita' e provocano lamentazioni: farebbe bene a non concedersi queste licenze''

Licenze alcooliche?

  • CE' (capogruppo della Lega alla Camera) : "La Lega non parla a vanvera, non "spara" per il gusto di farlo. Al Nord preferiamo lavorare, le chiacchiere le lasciamo fare ad altri.

Ora cosa fanno cacciano Il Senatur?

  • Una POESIA SU BOSSI (dalla Padania la voce del Nord )

L'eroe vero della devoluzione

L'angoscia era profonda,
abitava la terra e cielo,
un tremendo gelo
torceva dignità.
Poi la primavera venne
portando seco un Uomo
ed egli come il tuono
scosse ogni torpor.
Alla rabbia del Nord
sposò la sua intelligenza,
così la romana demenza
a tutti palesò.
Dei celti i discendenti
alzarono gli scudi,
prima eran come ignudi
di fronte all'invasor.
Dalle valli alla pianura
"Umberto" s'udì,
e ancora oggidì
costui veneriamo.
E mentre sfuma l'estate,
ecco la devoluzione,
unica vera rivoluzione
che giustizia dà.
Ed ora i padani,
dietro a Bossi, il Condottiero,
gridan al mondo intero
l'orgoglio della loro identità.

NON HO PAROLE !

  • (Dal Secolo d'Italia)Mirko Tremaglia: AN DEVE RIAPPROPIARSI DELL'IDENTITÀ ORIGINARIA !

A breve vedremo tutti in camicia nera e sarà ripristinato il saluto romano

  • TELEKOM SERBIA: TRANTINO: "HANNO USATO LA MIA FACCIA"

Certo ci vuole un bel coraggio ..... Trantino : Pulp Faction

  • (ADDIO DI RIVALDO) Berlusconi : "ANCELOTTI TROVERA' GIOVAMENTO PERCHE' HA UN PROBLEMA IN MENO''

Altra misura liberticida del Cavaliere ...Mobilitiamoci tutti a difendere il posto di lavoro del compagno Rivaldo





























postato da mianonnaincarriola | 11:31 | commenti (2)

venerdì, settembre 26, 2003

postato da Birba | 15:03 | commenti (4)

Trappole

Ben fatta e chiara l'inchiesta di Repubblica sulle fonti dell'affare Telekom: comprate il quotidiano e, già che siete, prendete pure il fumetto di Mafalda. (campagna di sostegno per l'editoria non allineata)

 

 

 

 

 

 

Quanto al programma come candidato ministro degli interni, per cominciare propongo l'avvio d'inchieste su 1) G7 a napoli, 2) G8 a Genova, 3) Scorta a M. Biagi

 

 

postato da quatermass | 12:16 | commenti (3)

In qualità di auto-candidato a premier, propongo di cambiare un pochettino i toni della satira vs il nostro presidente del consiglio. Onestamente trovo orribile il ricorso ai continui sfottò sulla sua altezza (il termine 'nano' è davvero un retaggio da borghesotto fascistello, offensivo vs tutti quelli non particolarmente dotati in statura e vs i malati affetti da nanismo).

Va bene la satira (ma sono quasi 10 anni che non facciamo altro), ma cerchiamo di sollevare un pò il nostro tono. Forse Silvio Berlusconi va delegittimato in maniera meno 'divertente', ma sicuramente più seria e coscenziosa.

L'autocandidato a premier.XsYstenZ.

postato da XsYstenZ | 10:37 | commenti (3)

I nove decimi delle attività di un governo moderno sono dannose; dunque, peggio son svolte, meglio è.
Bertrand Russell

...Pensiero di Birba: ?????????? mahhhhhhhhh

Ps volevo consigliarvi di visitar eil blog di spad e legger il suo post di ieri...

http://Spad.splinder.it



postato da Birba | 09:14 | commenti (1)

giovedì, settembre 25, 2003

Ubriaco perso

solo un uomo ubriaco puo' parlare male dei comunisti quando esalta la sua amicizia con Putin che tra l'altro e' un vecchio dirigente del KGB.

postato da ovidio | 23:41 | commenti (2)

IL CAVALIERE SMASCHERATO

Miiiiii....tocca ferro! Proprio ieri il Premio Nobel Franco Modigliani ne aveva dette di crude sul nano ed ecco che oggi è bello che andato!!

Ma porta proprio sfiga sto.....

TOCCA FERRO!

Un pensiero ad un uomo veramente eccellente Franco Modigliani.

postato da Operaomnia | 22:10 | commenti

Facciamo due conti...

Stando alle dichiarazioni del "maschioalfa", così come riportate da repubblica, nel 1994 il Pci stava per fare un balzo dal 34% all'85% (dice ciò "in base al maggioritario", anche non capisco bene cosa significhi)... quindi si deduce che in quell'anno in qualche modo è stato impedita una "presa del potere", a mezzo di elezioni, del multiforme movimento "comunista". Il bel servizio di "report" di martedì scorso ci ha parlato della tecnica "anticomunista" statunitente che passava sotto il nome di "controrivoluzione preventiva"... In italia, già patria della controriforma del concilio di trento, abbiamo sperimentato le "controelezioni preventive". Report ci ricordava che Indonesia era stata scatenata una caccia al comunista che aveva avuto centinaia di migliaia di morti. In italia il crollo dal 34% al 16% è avvenuto senza soluzione militare, resta da tenere presente che il 16% degli elettori italiani ammonta a ben più di tre milioni di teste (oltre ai familiari) per cui c'è da domandarsi se l'arrivo dei mitici finanziamenti americani dovrà essere accompagnato da un bagno di sangue superiore a quello di Sukarto o se l'operazione potrà svolgersi in modo indolore grazie alla terapia televisiva già in corso. Nel primo caso possiamo comunqure sperare nella traduzionale "benevolenza" delle dittature nostrane, nel secondo dobbiamo prepararci alla decisiva "bondizzazzione" di tanta parte della popolazione.

Ok, non riesco a prendere seriamente quest'ultima esternazione...

Un po' più seriamente...

Mi pare che la battuta sulle "belle segretarie" sia più grave, soprattutto se coniugata alla coincidente bagarre scatenata in senato contro le onorevoli che avevano trovato una comune linea trasversale. La teorizzazione del modello "veline-segretarie", condito dagli inviti ad andare in "camera da letto" piuttosto che alla Camera dei Deputati, qualifica in modo definitivo l'aspirazione machista dei nuovi padroni del vapore, a cui non basta avere definito chi è "umano" da chi è "antropologicamente diverso". Dicano pure che non c'è alcun regime, non è questo il problema oggi: il dramma è la visione della società che viene prospettata

E c'è poco da ridere...

Quando maschioalfa afferma che l'italia è la nazione più americana d'europa dice che, almeno secondo lui, il suo progetto di società neomediovale è già affermato e dominante. Siceramente spero che si sbagli, sarebbe bene farglielo capire appena c'è occasione

postato da quatermass | 19:00 | commenti

AMINA E' SALVA!

Amina, la donna nigeriana condannata in primo grado alla lapidazione per aver commesso adulterio, è stata assolta in appello.

Viene così smentita l'assurda sentenza emessa in ossequio alla legge islamica, la sharia, che punisce con la morte le donne che hanno rapporti fuori dal matrimonio (Amina ha avuto un figlio da un altro uomo dopo la morte del marito).

La salvezza di Amina è in gran parte merito di una forte mobilitazione internazionale, con milioni di firme raccolte in tutto il mondo per la sua vita.

postato da benvolio | 17:33 | commenti (2)

 EUROSTAT

L'Europa impara dall'Italia. Si, l'arte della corruzione. Eurostat, l'istituto di statistica della Comunità Europea, è al centro di un immenso scandalo finanziario. Quasi mezzo milione di euro a un consulente per un parere tecnico di 1 pagina e mezzo. Milioni di Euro di appalti alle società appartenenti al direttore di Eurostat (in pratica un Lunardi europeo). Sono solo alcuni degli episodi che hanno segnato la vita di Eurostat dal 1999 a oggi. E vai!

postato da benvolio | 15:03 | commenti

Rock on...

Ho deciso, non vado a vedere David Bowie....preferisco questo concerto qui.
Mia nonna è già in prima fila a battere la dentiera.

P.S. Sono commossa per la nomina. Sono stata eletta alla prima legge ad personam....grazie compagni. Il programma lo sto preparando, nel frattempo è già al vaglio un decreto salva Kazaa.


postato da ladystardust | 14:53 | commenti (3)

Io propongo l'espulsione di WINSTON dal partito...non volendomi come leader e come risposta apro il correntone 'AGLIO e FRAVAGLIO'...contro WINSTON, contro la DESTRA al governo, contro Bertinotti nello yacht di Venditti, contro i qualunquismi e gli schematismi....contro chi nella vita e nella politica pensa di sapere già tutto.

Iscrivetevi!!! 

postato da XsYstenZ | 13:13 | commenti (4)

  LE GE SONT FETT

Tutte le poltrone strategiche sono state occupate. Ma i programmi? Ragazzi, le elezioni si avvicinano. Mo c'abbiamo pure Michele Soru di Tiscali come concorrente!

GRAN VISIR: Alazatconpugno

MINISTRO DELL'AMBIENTE (delega al condono edilizio): Winston

MINISTRO DELLA COMUNICAZIONE (delega alla promozione di Aglio): Operaomnia

MINISTRO INFRASTRUTTURE: Magoo

MINISTRO POLITICHE SOCIALI: Iuma69

MINISTRO MINCULPOP E PROPAGANDA (delega alla rassegna stampa): Mianonnaincariola

MINISTRO ISTRUZIONE E PRESIDENTE DELLA RAI ad interim: Axell

MINISTRO DELLA GIUSTIZIA: Ladystardust

MINISTRO DELLA PACE: Quellachenonsei

MINISTRO DELL'INTERNO:Quatermass

MINISTRO DEL TESORO (con delega alla finanziaria): Galloblog

WINSTON, TESSERA AGLIO N° 015 

postato da benvolio | 11:33 | commenti (3)

Ancora sul "Wall Street Show".
L'unica consolazione (magra, molto magra) è che nemmeno l'agenzia di stampa finanziaria Reuters (sarà comunista pure lei adesso?) si sia astienuta dal commento ironico (o il disarmato sconcerto) riguardo alle uscite americane dell'unto di Arcore, parlando di un controverso umorismo del primo ministro italiano.
Come sottolinea Messina su Repubblica, avrebbe potuto aggiungere al suo spot che si deve venire in Italia perchè quando un imprenditore liberale viola la legge si procede per direttissima all'abolizione della legge. Perché le sentenze si possono comprare. Perché le tasse si possono evadere (c'è sempre un condono pronto per l'occasione, ndr).
Anche questo è made in Italy.




postato da quellachenonsei | 11:27 | commenti (1)

Il super nano dice che...
... gli imprenditori US devono venire in Italia perché non ci sono più i comunisti e le segretarie sono tutte molto belle...
Sulla prima direi che
ha ragione, sulla seconda, ... beh... basta guardare le sue...

Axell




postato da officine | 09:41 | commenti

AD UN PASSO DALLA CATASTROFE

la proposta di legge del senatore An Luigi bobbio vuole vietare ai magistrati la possibilità di iscriversi a partiti e sindacati oltre che limitare la possibilità di partecipare a manifestazioni fortemente politicizzate.

Art. 2. (Costituzione)

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3. (Costituzione)

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

A quando l'eliminazione di questi principi fondamentali?

Ancora un piccolo passo cari amici, ancora un piccolo passo, una folata di vento e precipiteremo nel baratro.

postato da Operaomnia | 09:24 | commenti (2)

mercoledì, settembre 24, 2003

Colpo di scena!

Improvvisamente si scopre che il pericolo rosso in italia non esiste più (a parte uno sparuto gruppo di giudici), che non esiste invidia verso chi fa soldi (anzi, ammirazione) e che le segretarie sono più carine che altrove. Dunque tutto è risolto: l'Italia è il paese più americano dell'Europa. YANKEE COME HERE!

Per ora non ho il coraggio di analizzare seriamente queste ultime dichiarazioni del cavaliere, mi limito allo sbertucciamento

postato da quatermass | 18:36 | commenti (3)

La copertina del libroCrolla un'altra pseudo-roccaforte della ancor più pseudo-cultura della destra. E' da pochi giorni in libreria (Ed. Minimum Fax) un bel libro che riscatta Tolkien dall’appropriazione politica della destra: "L'anello che non tiene - Tolkien fra letteratura e mistificazione". Lo ritengo un omaggio a tutti quelli che, come me, hanno sempre guardato al "Signore degli anelli" come a una bellissima opera fantasy, libera da ogni forzata connotazione politica. Per chi è interessato ad approfondire, indico qui di seguito i link a Minimum Fax (http://www.minimumfax.com/libro.asp?libroID=204) e a Repubblica (http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/spettacoli_e_cultura/tolkien/tolkien/tolkien.html)
postato da Icaro56 | 17:01 | commenti

Avete dimenticato (come sempre) il candidato a premier: XsYstenZ - x un comunismo dal volto abbronzato.

Si vede che è già nei vostri cuori!!!

postato da XsYstenZ | 16:41 | commenti (7)

IL PROGRAMMA DI GOVERNO E IL GOVERNO-OMBRA

In assenza del subcomandante Alzataconpugno, assumo io la responsabilità di pungolare voi compagni pigroni che tentennate e tergiversate nella presentazione del programma di governo di Aglio. Ma come: volete promuovere, comunicare, presentare AGLIO al mondo e non vi occupatedei contenuti? Volete un partito senza contenuti? Ma c'è già FORZA ITALIA. Vogliamo fare FORZA AGLIO? Esorto i vari ministri a elaborare le loro proposte. Ricordo, inoltre, che ci sono dei dicasteri vacanti. Occupate le poltrone!

GRAN VISIR: Alazatconpugno

MINISTRO DELL'AMBIENTE (delega al condono edilizio): Winston

MINISTRO DELLA COMUNICAZIONE (delega alla promozione di Aglio): Operaomnia

MINISTRO INFRASTRUTTURE: Magoo

MINISTRO POLITICHE SOCIALI: Iuma69

MINISTRO MINCULPOP E PROPAGANDA (delega alla rassegna stampa): Mianonnaincariola

MINISTRO ISTRUZIONE E PRESIDENTE DELLA RAI ad interim: Axell

MINISTRO DELLA GIUSTIZIA: Ladystardust

MINISTRO DELLA PACE: Quellachenonsei

MINISTRO DELL'INTERNO:Quatermass

MINISTRO DEL TESORO (con delega alla finanziaria): Galloblog

WINSTON, TESSERA AGLIO N° 015

postato da benvolio | 10:26 | commenti (5)

Sono stupita, e lo sarò sempre, dei progressi (e regressi) che chi propone le leggi può far fare ad un paese. E' un potere enorme, che andrebbe usato nel bene comune, a dosi ragionate.

Leggo post molto interessanti (Bilbo, per dirne uno), sulla proposta di "tolleranza zero" riguardo le droghe, leggere e pesanti. Innanzitutto, mi ripeto, questa espressione ha il potere di terrorizzarmi. Indipendentemente dall'obiettivo che ci si pone, mi pare che la storia abbia ampiamente dimostrato che non sia una politica vincente. Personalmente sarei a favore della liberalizzazione delle droghe leggere, e, in parte, in strutture specializzate, anche di quelle pesanti. Ma questa è solo un'opinione, condivisibile o meno. Non sono consumatrice, semplicemente perchè penso che il consumo di droghe pesanti possa, in diversi modi, abbraviare la vita, ed io avrei ancora un sacco di cose da fare.

Questa nuova politica (nuova per modo di dire) mi porta però a ragionare (e non sono la prima) su quella che mi pare un'evidente contraddizione: la realtà in cui ci vogliono calare non è una fatta di sforzi e passi per andare avanti. Il mondo dorato che ci sorride dal televisore è popolato di veline tettute, calciatori miliardari (fidanzati con le veline), presentatori che vivono alla grande raccontando barzellette, vita facile, bellezza facile, soldi facili. Ed i modelli a cui ci dovremmo uniformare lo sono davvero, ma di professione. Guardando questo allettante scenario, perchè un ragazzo di quindici anni non dovrebbe avere la tentazione di provare la via, comunque, più facile? Con questo non voglio giustificare nessun atto, a fronte di messaggi ambigui che inducono a vivere in superficie facendo solo quello che vogliamo fare, c'è, nel momento in cui si sceglie uno stile di vita, una responsabilità individuale.

Ma resto comunque perplessa, ancora una volta mi sembra che si sia scelta una finta soluzione, per tirare avanti, distribuire sicurezza a chi ci crede, mentre la criminalità organizzata festeggerà questa decisione, e continuerà ad incassare.

postato da MinaMurray | 09:51 | commenti (1)

martedì, settembre 23, 2003

SALVO D'ACQUISTO

 

La prima volta che sentii parlare di Salvo D’Acquisto avevo sì e no dieci anni. Il mio maestro delle elementari, che era napoletano e aveva fatto il carabiniere, un giorno entrò in classe e annunciò che ci avrebbe raccontato una storia. Non ricordo esattamente le parole, ma la sensazione che chi mi diede mi restò bene impressa nella memoria. Il suo racconto mi lasciò con l’immagine di un uomo che si era sacrificato per la libertà, che aveva dato la vita per salvare quella di molti altri. Il suo racconto, delicato, fu vissuto da noi bambini senza traumi, senza privilegiare l’orrore della morte che difficilmente a dieci anni riusciamo a concepire. Quello che ci ha lasciato è stato lo stupore e l’ammirazione per un cavaliere che superava ogni insidia e tragedia per raggiungere il suo scopo, far trionfare il bene.

 Gli anni sono trascorsi e sono passato anche attraverso i 23 anni che aveva Salvo e  oggi li posso vedere da lontano guardandomi indietro, con la saggezza e la pretesa di riuscire a comprendere quei fatti in tutta la complessità che hanno avuto.

Se mi guardo nei miei 23 anni vedo un ragazzino inesperto e anche un po’ arrogante nelle mie certezze, vedo un uomo che credeva in se stesso e nel suo futuro e con una splendida illusione nell’anima, che il futuro non potesse essere altro che meraviglioso.

Quasi tutti lo sappiamo, il futuro ci accoglie spesso impreparati, demolisce e costruisce una realtà che difficilmente riuscivamo ad immaginare da giovani.

Mi sono anche cimentato, molto tempo fa, ad immedesimarmi in Salvo quel giorno cercando di capire che cosa può aver pensato,  immaginandomi che cosa avrei fatto io.  Esercizio che tutti prima o poi provano confrontandosi a questo o a quell’eroe troppo spesso di valore “personale”.

Ovviamente è stato un’esercizio infruttuoso perché nessuno può veramente saperlo, ma di una cosa sono certo che il fascino e la gravità di quel gesto, pur non riuscendolo a svelarle a fondo, non sono mai venute meno in me.

Cerco di immaginarmi cosa farebbe oggi un ragazzo di 23 anni posto davanti a quella scelta. Credo che molto probabilmente troveremmo anche oggi un Salvo. Certo uno tra tanti, ma lo troveremmo come allora.

Che cosa ce ne facciamo noi oggi di Salvo? Non lo so! Potrebbe essere quell’istante che ci fa riflettere, che ci fa pensare che certe regole, certi ideali, non sono alienabili, che libertà e giustizia non hanno colore e non sono fatti personali, ma patrimonio comune. Troppo spesso li barattiamo con altri “valori” come il potere e perché no il denaro e accettiamo di venderci.  Non abbiamo il diritto di svendere la nostra parte di libertà perché non è solo nostra e ogni volta che lo facciamo danneggiamo tutti gli altri e ne siamo responsabili. Siamo così presi dall’appartenenza ad una parte o dall’altra che irrimediabilmente la prima cosa che facciamo è barricarci nelle nostre convinzioni  rinnegando nella sostanza e nella forma tutto ciò che ci riconduce a quell’identità che sono i valori universali di libertà e giustizia, valori che ci fanno “esseri umani”.  Così facendo ci invischiamo nelle ideologie e ne subiamo il caos, dimentichiamo che in fondo sono quelli i valori che dobbiamo difendere, ad ogni costo, con intelligenza e costanza, spietatamente.

In questi giorni ho letto pareri e commenti di ogni tipo, alcuni inenarrabili su questo episodio. Vergognose strumentalizzazioni nelle parole e nelle intenzioni che arrivano da ogni parte della società. E’ mai possibile che non si riesca a considerare i fatti per quello che semplicemente sono?

Un pensiero a Salvo e a tutti coloro che in ogni luogo hanno dato la vita per la giustizia e la libertà.

La libertà è fare ciò che si deve, non ciò che si vuole.
postato da Operaomnia | 14:12 | commenti

 

 

 

 

 

 

Il dolore del dialogo

Il dialogo inizia quando tutti minacciano di tacere. Al confine estremo quando ognuno è rigido nelle sue posizioni comincia il dialogo. Parlare non è dialogare, la voce di Bush che minaccia morte preventiva non cerca il dialogo. La voce di Bin Laden , gli  inviti alla guerra santa non sono dialogo. Il dialogo inizia quando si è disposti a mettersi in discussione , quando ciò che credi la Verità comincia a vacillare. Il dialogo ti deve rendere  Nudo.  

Il fondamentalismo americano , quello della Cristian Coalition  e quello di McDonald et similia, quello dell'embargo a Cuba non sono il dialogo.

"L'aborto il femminismo e la pornografia sono l'insulto fatto a Dio Onnipotente che scatena la sua collera". Opinione di talebano? no, è l'opinione del reverendo Jerry Falwel , esponente dell'estrema destra, che considera  i fatti dell'11 settembre 01  conseguenza dei mali diabolici che affliggono l'America. Pat Robertson, fondatore della potente Cristian Coalition riprende le tesi.  James Kopp, il fanatico anti-aborto che ha assassinato un medico e Clayton Lee Waagner, che aveva inviato delle false lettere all'antrace a cliniche che praticavano l'aborto, sono solo quattro esempi di esponenti dello stesso dolore. Il dolore del dialogo, la paura di perdere se stessi, le proprie piccole radicate convinzioni, senza le quali la propria identità personale sembrerebbe messa in discussione.  Minacciati di perdere la Verità, si attacca, uccide , bombarda.

Gli Stati Uniti d'America , se potessimo giudicarli come un soggetto unico,  sembrerebbero  afflitti della stessa morbosa condizione, e la crisi generale seguita al crollo delle twin Towers lo dimostrerebbe,   l'onnipotenza messa in discussione genera mostri. E macerie. 

Prima che il comportamento nevrotico di un popolo tanto potente quanto inadeguato distrugga il pianeta occorrerebbe tentare il Dialogo, riportare alla ragione la leadership fanatica americana.

Quale  America ? Non stiamo parlando di posti complessivamente civili , quali la stessa  New York o Los Angeles , parliamo  di un Paese dove il 45%  della popolazione crede che dio abbia creato il mondo e tutte le specie viventi nella forma attuale 6000 anni fa, che vede ufo ovunque , il cui presidente , Bush parla di "forze del Male" e dei "segni che il Signore ci manda e che non sempre sono quelli che noi ci aspettiamo". E infine invita alla crociata.   Un'america folcloristica, mi si dirà. Forse, eppure...

Il dialogo di matrice socratica, quello fra persone che credono fermamente che basterà dialogare per arrivare a sopire le controversie è morto. I dialoghi reali sono più simili all'universo kafkiano dell'impossibilità a comunicare, dove il processato non saprà la sua colpa, oppure come in Camus dove  se uccidi un arabo verrai processato perchè non hai pianto al funerale di tua madre.  

Piangere sulle macerie dell'11 settembre è dovere di ogni uomo , come lo è uccidere irakeni e scusarsi degli effetti collaterali. E in un nuovo universo kafkiano, in questa  America dell'impossibilità al dialogo ( nessun suddito ardisce , e i nemici  parlano solo con le bombe)  il chiedere scusa deve bastare, annulla le colpe passate e vale per le future. La guerra sopisce le controversie internazionali. E puoi opporti, urlare, manifestare, sei libero, ma non c'è possibilità di dialogo. Sai già che ha ragione il più forte. 

 

postato da malacarne | 12:30 | commenti

Il futuro presidente RAI commenta...

Perché le mandano via?
Perché ci sono state fino ad ora? Questa è la domanda.
E soprattutto volevano continuare per altri 20 anni?
Poverelle... E tutti i media han parlato di loro... delle loro tragedie.
Io parlerei di
questo oppure di questo...

Ma siamo in Italia... e si parla in un TG di questo (TG5 di ieri sera, 5 minuti e 20 secondi)

Ya!

(axell)





postato da officine | 11:24 | commenti (10)

Mi sono iscritto al Forum di forza italia ( http://www.forza-italia.it/).... NIK AGLIO ...è ho mandato questo post: " LA MIA OPINIONE SUL CASO TELEKOM è a questo indirizzo: http://www.acme.it/indaco/fortransit/benvenuti.html .

NON PUBBLICANO DIRETTAMENTE. IL WEB MASTER CONTROLLA PRIMA ...... (censura?) HANNO PAURA ....ISCRIVIAMOCI TUTTI CON NIK CHE SI RICHIAMANO ALL'AGLIO...ed invadiamoli con i nostri post

postato da mianonnaincarriola | 02:11 | commenti (1)

IL GIOCO DEL SONDAGGIO  

VAI  SUL MIO BLOG  http://mianonnaincarriola.splinder.it

 CLICCA SUL PULSANTE   SOTTO IL SIMBOLO DELL'AGLIO

"CAST YOUR VOTE"

RISPONDI CON SINCERITA'!!!!!

postato da mianonnaincarriola | 01:37 | commenti

lunedì, settembre 22, 2003

LUNEDI BASTARDO

Scusate compagni e compagne, ci sono, leggo e ascolto, ma sono poco attivo.
A breve usciro' anche io con il programma del mio ministero e della RAI Agliesca.
Ma oggi è un giorno disastroso.
Ne approfitto per salutarvi tutti. Vi amo profondamente.
[per un po' di giorni faccio le veci del Gran Visir, scrivetemi > andrea@axellweb.com]

[Axell]
 




postato da officine | 17:08 | commenti

MOVIMENTO CUNEGONDA

Movimento Cunegonda Italia
L'occhio critico sui consumi
<
http://www.cunegonda.info>
inviata a 6670 iscritti

GOOD
NEWS: PER INIZIARE BENE LA SETTIMANA
SPONSORIZZAZIONE NIKE RIFIUTATA DALLE SCUOLE
Si è chiusa la campagna "Fuori la Nike dalla scuola" con la cancellazione dei loghi Nike dai campetti sportivi donati esattamente un anno fa dalla multinazionale statunitense al Comune di Roma. Zanotelli commenta una "vittoria della societa' civile. Basta alla devastazione della formazione pubblica da parte delle multinazionali degli affari". Ora il Comune si doti di una "Commissione Etica" di valutazione delle sponsorizzazioni.
Il Coordinamento Cambia lo Sponsor (Cocs) e' intervenuto presso le scuole Piranesi di via Fabriano a Nuova Gordiani, S.Francesco di viale Ruspoli ad Acilia e presso la scuola di Largo Borghi a Prima Porta per cancellare gli ultimi loghi Nike presenti sui campetti donati esattamente un anno fa dalla multinazionale statunitense al Comune di Roma.
L'intervento non ha provocato alcun danno alle strutture sportive ed e' consistito esclusivamente nella copertura dei loghi tramite bombolette spray. Non un'operazione contro le scuole donatarie, con alcune delle quali abbiamo collaborato e collaboreremo in futuro per diffondere tra i ragazzi una cultura del rispetto dei lavoratori. E' un'azione di boicottaggio della Nike.
Con questa azione dichiariamo conclusa con successo la campagna "Fuori la Nike dalla scuola", che in un anno ha raggiunto diversi risultati importanti.
Dei 20 campi donati dalla Nike, sono innanzitutto state lasciate al mittente le 11 "gabbie", contrastanti con qualsiasi idea accettabile di spirito sportivo e di gioco per bambini. I 9 campetti "normali" installati nelle scuole sono rimasti al loro posto e si e' solo provveduto alla copertura dei loghi.
Cinque scuole li hanno coperti autonomamente, dietro invito del Comune su cui avevamo fatto pressione; un campo e stato smobilitato del tutto; nelle restanti tre scuole e' intervenuto oggi il Cocs.
Con questa campagna abbiamo cercato di mettere ben in luce cio' che si nasconde dietro al logo, nel caso della Nike lo sfruttamento dei lavoratori impiegati nel sud del mondo, che percepiscono meno di due dollari al giorno e lavorano senza nessuna tutela sindacale, a fronte dei miliardi che vengono spesi per le pubblicita'.
Con questa campagna abbiamo anche e soprattutto voluto opporci all'ingresso degli sponsor privati nella scuola pubblica, un fenomeno che, se da noi e' appena agli inizi, e' gia' dilagato negli Stati Uniti, con effetti devastanti ad esempio sulla liberta' di insegnamento. Basti pensare alle diffusissime clausole di "non denigrazione" che impediscono ad esempio alla tale Universita' che ha ricevuto i soldi dalla tale ditta farmaceutica di rivelare i risultati negativi di ricerche scientifiche sul medicinale che quella ditta commercia.
Si tratta di una precisa strategia commerciale delle aziende che mira, anche in Italia, a raggiungere i giovani consumatori nelle scuole, ovvero nell'ultimo spazio ancora libero dalla pubblicita' (dopo l'invasione dei mezzi pubblici e dei piu' bei monumenti delle nostre citta'), in cui i bambini passano la maggior parte del loro tempo ed in cui dovrebbero essere maggiormente tutelati.
Con questa campagna abbiamo inoltre realizzato un importante operazione di contaminazione politico-culturale sull'amministrazione locale.
Da una situazione di partenza di scarsa attenzione su queste tematiche, oggi, sempre piu' spesso, il Comune di Roma rifiuta di lasciarsi coinvolgere in operazioni di immagine delle multinazionali sotto boicottaggio o comunque non "pulite".
Da Eurochocolate 2003, con l'esclusione della Nestle, ai campetti Nike, prima accettati e poi rifiutati, sta crescendo, anche grazie alla sensibilita' di alcuni assessori o loro collaboratori, fino allo stesso sindaco Veltroni, la coscienza critica dell'amministrazione capitolina.
Per saperne di più: <
http://www.romanordestsocialforum.org/cocs/home.htm
CAMPAGNE CUNEGONDA ITALIA
NON PAGHIAMO IL CANONE AL MONOPOLIO DELL'INFORMAZIONE TELEVISIVA
Ognuno di noi, acquistando prodotti pubblicizzati sulle reti Mediaset, versa a fine anno una quota che è di molto superiore alla cifra del canone Rai. È in base a questa constatazione che Cunegonda Italia invita a leggere con attenzione la seguente lista di prodotti, che comprende i maggiori inserzionisti che comprano spazi pubblicitari sulle reti Mediaset.
Leggi: <
http://www.cunegonda.info/politica.htm>
SONO PER LA PACE E PER LO SVILUPPO.
IO NON COMPRO CARBURANTI!
Ognuno di noi, comprando carburanti, finanzia la guerra. Ognuno di noi, non comprando carburanti, sottrae denaro al mercato petrolifero, principale motore mondiale di tutte le guerre. Per il petrolio si uccide in tutto il mondo: E’ avvenuto in Afganistan, in Iraq, avviene tuttora in Cecenia e in Congo. Come se non bastasse, l'impennarsi del prezzo del greggio in coincidenza dei conflitti armati risponde alla logica perversa di far pagare a noi cittadini i costi militari delle guerre.
Leggi: <
http://www.cunegonda.info/diritti.htm
Gentile iscritto, contiamo sul fatto che Lei voglia aiutarci a diffondere quanto più possibile queste iniziative di massa critica, non solo contattandoci per partecipare direttamente alle attività del movimento, ma anche attraverso il semplice passaparola.
Ringraziamo Umberto Eco, tutti coloro che ci sostengono e incoraggiano, e tutti quelli che ci aiute