AGLIO, Il partito che non c'è
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Un blog di politica "virtuale, possibile e impossibile" a più mani... perchè è bello parlare e credere che "un mondo migliore sia davvero possibile"...


mercoledì, gennaio 28, 2004


[Axell]
postato da officine | 16:14 | commenti (9)

martedì, gennaio 27, 2004

 

Saranno stati almeno quindici anni che non rivedevo quel film. La cassetta poltriva in seconda fila, sul ripiano più altro della libreria. Prendeva polvere ed aspettava, paziente, che mi tornasse la voglia di riascoltare quella frase. L'ottima colonna sonora mi ha accompagnato fino all'inizio del secondo tempo, dove la citazione attendeva solo di essere raccolta.

"Io credo di essere stato troppo lento a capire che le persone della nostra età, con storie simili alle nostre, non erano passate per le stesse esperienze e potevano essere disoneste, viscide, senza principi e invertebrate (...) Io ero prevenuto a loro favore: credevo, perchè si vestivano come noi e parlavano come noi, che l'avrebbero pensata come noi"
(Lawrence Kasdan, "Il Grande Freddo")

Non ci metto dei link perchè dovrei usare facce che conosco troppo da vicino, e che erano là ai piedi del nano...


postato da quatermass | 23:18 | commenti

lunedì, gennaio 26, 2004

Il lifting fa male.
La beauty farm ha acuito l'ego smisurato e le sparate. ne concludo che dopo il decennale di Forza Italia, rimangono alcune cose del nanetto da ricordare:

- in Italia i partiti di sinistra usano metodologie da comunisti in URSS;
- vanno spazzati via (?????)
- non parliamo della Magistratura
- l'Euro non abbiamo ancora deciso se fa schifo o no, ma cmq se la Banca Centrale Europea accetta di stampare l'Euro di carta va bene. grazie tremonti..l'economista più forte del momento!!wow!
- Berlusconi dice: "lotteremo per la nostra libertà" . Nostra?? Nostra di chi???

postato da kiarablog | 15:17 | commenti (3)

NO ALL'INFIBULAZIONE, NO NO E POI NO!!!

"Bisogna impedire la lapidazione delle adultere come l’infibulazione delle bambine, l’obbligo del burka come l’obbligo del tanga-tacchi a spillo-push up-microgonna-megascollatura, bisogna che le donne possano essere o non essere madri a loro solo insindacabile giudizio, bisogna che le donne non siano discriminate come zitelle se sono sole né come puttane se sono, quanto gli uomini, promiscue.
Bisogna che le donne siano libere come sono libere le persone."...
Lidia Ravera

continua QUI



postato da iuma69 | 10:29 | commenti

domenica, gennaio 25, 2004

PROVIAMO CON LE PRIMARIE:

CLICCA QUI

postato da mianonnaincarriola | 13:21 | commenti (3)

  • Riforma Moratti: ovvero, c'è qualcosa che non quadra: più attenzione alla Matematica e all'Italiano, due lingue straniere al posto di una; gli studenti dovranno stare a scuola di più? Parrebbe di sì, ma invece di 32, come si evincerebbe, le ore di insegnamento diventano 27! Come è successo tutto ciò? SEMPLICE! Togliendo ore alle materie cui la Moratti dice di voler dedicare più attenzione: Italiano passa da 7 a 5, matematica da 6 a 4, educazione tecnica (che diventa tecnologia e informatica-cioè l'altra materia sbandierata come novità) da 3 ore a 2.
    ...ma un extracomunitario deve impararsi 3 nuove lingue tutte insieme? ...
  • Fiocco bianco a Nassirya: i soldati italiani si lamentano perché sono stati premiati con il fiocco bianco come se la loro fosse stata una missione umanitaria; e cosa vogliono? Secondo il Governo, erano in missione di pace, mica-come dicono loro- nella più pericolosa missione dal dopoguerra ad oggi!
  • Sursum corda, è tornato chi ci da lavoro: in alto i cuori, Lui è denigrato da tutti i giornalisti..ma è colpa "nostra" se Lui dice una cosa e subito dopo il suo contrario?
    a) "Forza Italia rappresenta il 60% dell'elettorato, ergo gli alleati smettano di intralciarci".. ma Berlusconi si ricorda che se non fosse stato per i piccoli partiti a quest'ora farebbe opposizione e poco altro?
    b) "Vorrei avere più rispetto, come il presidente della Repubblica"..per poi criticare l'euro di cui Ciampi è fervido sostenitore
    c) Ma questo benedetto buco nei conti, da che viene? Prima era dei governi precedenti, poi dell'euro..
    (Dedicato al decennale di Forza Italia)





  • postato da absinthfreespirit | 01:21 | commenti (2)

    venerdì, gennaio 23, 2004

    La prima foto dopo il restyle del SuperNano...

    Axell

    postato da officine | 12:46 | commenti (1)

    mercoledì, gennaio 21, 2004

    MEDIOLANUM=BANCOPOSTA?
    I 14 mila sportelli di Poste Italiane spa farebbero gola a qualsiasi banca, ma, se si eccettua un tentativo fatto da Deutsche Bank nel 2001, finora nessun istituto di credito era stato capace di metterci le mani.
    L'impresa è ora riuscita alla Mediolanum. Essendo una banca on line, Mediolanum è sempre stata priva di sportelli mentre ora, grazie all'accordo con Bancoposta, i suoi clienti potranno domiciliare i loro bonifici nella capillare rete di bancoposta e la banca di Silvio Berlusconi e del suo socio Ennio Doris si trasformerà, da banca virtuale, nell'azienda con la maggiore copertura territoriale. Un bel colpo davvero, visto che finora banche e Poste spa erano considerate dei competitors e che presto la partnership si allargherà anche ad altri servizi finanziari.

    Va considerato, fra l'altro, che il costo di un impiegato postale è circa la metà di quello di uno sportellista bancario con mansioni analoghe. L'unico dettaglio che stona è che Mediolanum è una banca di proprietà del premier e che il ministero delle Comunicazioni è l'autorità regolatrice dell'attività di Poste spa, un'impresa a totale partecipazione pubblica.
    L'accordo tra Mediolanum e Poste Italiane è arrivato, paradossalmente, dopo un'estate trascorsa da ministri, sottosegretari e sindacati a dibattere sull'opportunità di scorporare la rete di Bancoposta, cosa che avrebbe messo in difficoltà i disegni di Mediolanum. L'intera operazione, secondo un'interrogazione del Ds Giorgio Panettoni, è stata pilotata dall'Amministratore delegato Massimo Sarmi, vicino ad An, e dal ministro Maurizio Gasparri, e rientra in una strisciante privatizzazione di Poste spa che verrà quotata in Borsa.

    (Articolo tratto da "l'Espresso" e ricevuto via mail)
    [axell]





    postato da officine | 14:29 | commenti (5)

    PAR CONDICIO STRISCIA-BONOLIS 
    Dopo i dibattiti in cui i presenti litigano sovrapponendosi con le voci e offendendosi liberamente, la nuova frontiera del litigio televisivo è quella dell'invettiva da una rete all'altra, in contemporanea. Bonolis attacca Striscia e si difende mentre Ricci rilancia nuove accuse e schiva le bordate. Per seguire il confronto bisogna passare da una rete all'altra ma in effetti non si capisce nulla. Forse la Tv digitale consentirebbe di aumentare questo caos e passare ad una nuova versione della par-condicio? Peccato che la minestra sia sempre la stessa
     
    CONSIDERAZIONI SU BOND E FATTORE RISCHIO
    Se fosse vero che i risparmiatori sono consapevoli dei rischi di certi investimenti si potrebbe anche concludere che nessun indennizzo spetta a chi ha accettato il rischio. Però sono pochi i casi in cui c'era questa consapevolezza. Fra l'altro è bene tenere presente che ormai da anni in banca non ci sono alternative all'investimento in fondi. Fino a qualche mese fa se chiedevi un titolo di stato o un deposito garantito ti guardavano come un relitto del passato, se chiedevi fondi "tranquilli" come un mentecatto. Ci sono dei pacchetti di conto corrente che, a fronte di vari "bonus", obbligano ad un risparmio forzato che si traduce in acquisto di fondi azionari, e non è possibile dirottarsi su fondi monetari o "bilanciati". La fiducia del risparmiatore si può tradire non solo raccontando balle sulla convenienza di un prodotto finaziario ma anche (e più spesso) semplicemente non offrendo alternative o squalificando gli investimenti non a rischio.
    Abbiamo un'idea di cosa stanno facendo le banche con i nostri soldi?
    postato da quatermass | 12:19 | commenti

    Per favore fallo!

    Da intervista su L'UNITA' on Line a Beppe Grillo

     Lei ha fatto televisione con eccellenti ascolti: 22 milioni al Festival di Sanremo, 15 milioni nel recital del 1994. Se dovessimo seguire le regole dell'auditel dovrebbe avere una rubrica su Rai 1 ogni prima serata.
    Se portassi in diretta su Rai 1 lo spettacolo che faccio oggi in teatro sono sicuro che cadrebbe il governo. Non perché sia io, ma perché si tratta di cose a cui basta dare una spallata e vanno giù da sole. Sono tutte costruite sul nulla: su elezioni a cui nessuno partecipa, su democrazie che sono ormai concetti vuoti e su un popolo sovrano che non c'è più. La televisione dovrebbe essere super partes, dovrebbe essere potente, far paura e riuscire a buttare giù un governo in 24 ore se non merita di stare su. Dovrebbe essere la forza dell'informazione, ma mi viene da ridere: siamo arrivati al giornalista che si autocensura per far piacere al potere.
    [Axell]



    postato da officine | 11:26 | commenti (1)

    martedì, gennaio 20, 2004

    Il lunedì è di solito dedicato alla lettura del giornale dalle 14 alle 15 (a voi non interessa, ma a me si che è la mia ora di pausa  ).
    Però di solito un'occhiatina al giornale gliela do appena lo compro, giusto una scorsa ai titoli in grassetto. Stamattina (miracolo dei miracoli, ma è Gennaio, è freddo, la gente è poca, ergo..) c'era posto sul treno, ergo ho trovato da sedermi. E mi son letta il "Corriere" in santa pace...oddio, santa mica tanto, visto che il titolo dell'articolo a pagina 2 era "Bond, niente rimborsi a chi sapeva di rischiare" e poco sotto Maurizio Sella diceva: "...Non possiamo venire incontro ai clienti ai quali abbiamo ben spiegato i rischi dell'investimento."
    Ora..io non sono un'esperta bancaria, ma siccome la maggior parte degli estratti conti e delle operazioni bancarie le faccio io per conto di mia madre, so anche cosa dicono gli impiegati quando ti fanno fare un'operazione come comprare bond o titoli. E DI SICURO non vengono a dirmi che il rischio che io corro comprando le azioni TizioCaio SPA è di finire in mezzo alla strada, perché altrimenti io, risparmiatore medio, DI SICURO ci penserei no una, ma diecimila volte prima di comprare le suddette azioni.
    E anche se gli impiegati avessero detto questo cioè: "Guarda risparmiatore medio, che tu, comprando i bond di Parmalat/Cirio/Argentina, rischi di rimanere senza il becco di un quattrino" non si spiega lo stesso come mai se la banca sapeva dei rischi che i risparmiatori correvano, non abbia informato chi di competenza!
    A meno che tutti i risparmiatori medi abbiano deciso di diventare poveri (dire che tutti i risparmiatori son diventati tutti stupidi, mi pare un po' esagerato!)
    Chi ci capisce qualcosa?





    postato da absinthfreespirit | 23:28 | commenti (1)

    sabato, gennaio 17, 2004

  • Personalità confusa? Non parlo del blogger, ma del nostro caro Presidente del Consiglio. In un articolo in prima pagina di Libero la scorsa settimana c'era scritto che "...benché tacciato di non pluralismo, il Silvio ha sulla sua lista paga della Mondadori molti autori notoriamente di Sinistra". Ma non aveva lasciato tutte le sue attività imprenditoriali?
    E sempre a proposito del Presidente, due considerazioni:
    a) il Lodo Schifani non era solo a favore di Lui, allora come mai le dichiarazioni post bocciatura parlavano di decisione sfavorevole a Berlusconi?
    b) si parla molto dei suoi presunti lifting...dite che questa notizia gli farà piacere?
  • Cum grano salis: quanta ironia nel fatto che il giornale simbolo della sinsitra si chiami L'Unità..
  • Meglio tardi, che mai: Beppe Grillo è stato finalmente interrogato in procura per il caso Parmalat; siamo notoriamente un popolo che chiude la stalla quando i buoi sono scappati...



  • postato da absinthfreespirit | 12:43 | commenti (1)

    giovedì, gennaio 15, 2004

    UN COLPO AL SISTEMA

    Un tribunale ha condannato un barista di Ladispoli (litorale romano) a risarcire un pensionato per un cappuccino troppo caro. Il barista furbastro, infatti, nei primi giorni del 2001 aveva convertito i prezzi in euro con pesanti aumenti. In particolare, un cappuccino era passato da un giorno all'altro da 1.500 Lire (circa 75-80 centesimi attuali) a 1 Euro (quasi 2mila lire). Il tribunale ha condannato il barista a risarcire il pensionato dei 23 centesimi di sovrapprezzo. Una piccola vittoria, che però fissa un fondamentale precedente.

    Attenti commercianti furbastri!

    postato da benvolio | 21:50 | commenti (1)

    martedì, gennaio 13, 2004

    BOCCIATO IL LODO SCHIFANI

    A volte ci sono motivi di gaudio. Ma di solito durano poco. Vedremo.

    Gommaweb

    postato da gommaweb | 14:23 | commenti (13)

    IN AMERICA....

    Bush vorrebbe le liste dei nomi di tutti i viaggiatori diretti negli States in aereo e la Corte Suprema riconosce il diritto del Governo a incarcerare migliaia di persone senza accuse e senza informare nessuno di dove si trovano e per quanto tempo ("lotta preventiva al terrorismo", la chiamano). Lo scorso anno, in tempi di Sars, una legge speciale ha dichiarato ammissibile la detenzione coatta di chi mostra segni ricollegabili alla malattia. Cioè, se in strada urlo: "Bush stronzo" e poi starnutisco, mi possono arrestare e trattenere per giorni e giorni, perchè potrei avere la Sars.... Viviamo in tempi difficili signori.

    postato da benvolio | 14:08 | commenti

    UNA VITA DA PATATA
    Così, gira che ti rigira, in una di quelle mattine in cui fai zapping senza saper che strada prendere, stravaccato sul divano come un pezzo di carne qualsiasi e catodicamente immerso nelle immagini partorite dal mostro televisivo, uno sfortunato spettatore si imbattè nella terrificante figura di una bionda conduttrice pluriliftata. Vestita con camice e cuffietta bianca, la donna aveva le fattezze di un ipotetico chirurgo, alle prese però non con le viscere di qualche malcapitato, ma con macchinari industriali dediti alla produzione massificata di croccanti, tenere, e ipocaloriche patatine fritte.

    Lì per lì non la riconobbe, ma poi ci prestò più attenzione e nella sua mente, ormai allo stremo, si fece largo l’immagine di una delle famose tre sorelle dell’etere. Quella (per intenderci) dall’aspetto più da puttanone. Quella che guida la porsche, tampona gli autobus e se ne scappa di gran fretta subito dopo. Quella emigrata di lusso sulle reti del biscione (rete4, per l’occasione). Quella che, mai sazia, arricchisce il suo curriculum di bionda da regime con allegre partecipazioni alla camera dei deputati, in qualità di parlamentare forzitaliota vicina alla “ggente”, pronta alla rissa in nome del padrone e prona come poche altre davanti a qualche minuto di celebrità

    Fu in quel momento che davanti a patatine dalle forme orrendamente ghignanti nel loro cuore di tubero, stordito dalla voce stridula, fastidiosa, feroce della bionda parlamentare-presentatrice-di-verdure, il nostro martire della sottocultura televisiva perse i sensi, sopraffatto da una marea inarrestabile e putrida di olio fritto. Ma più che il disgusto a travolgerlo furono la vergogna e la consapevolezza disarmante di poter essere anche solo lontanamente rappresentato come italiano alla stregua di un ortaggio qualsiasi, nascosto sotto terra per la maggior parte della vita, in attesa di essere estirpato e lasciato friggere sotto forma di tante figurine ridenti.

    Gommaweb

     



    postato da gommaweb | 12:26 | commenti (2)

    sabato, gennaio 10, 2004

    "La storia umana, tra salvezza e perdizione, è ambigua. Non sappiamo neppure se siamo padroni del nostro destino" (Norberto Bobbio, Torino 1909-2004)

    Ieri ci ha lasciato Maestro, grazie per tutta l'intelligenza, l'equilibrio e il buon senso che lei professore ha provato a trasmetterci in anni di lotta intellettuale e di "forza tranquilla". Ci mancherà tanto. Grazie di tutto. Oggi verrò a renderle omaggio. [axell]

    postato da officine | 14:43 | commenti (2)

    venerdì, gennaio 09, 2004

    FERROVIERI LICENZIATI
    Mi inquieta la notizia dei ferrovieri licenziati perchè colpevoli di essere stati intervistati da "Report" in un servizio sulla sicurezza dei treni. Le motivazioni date dall'Azienda sono quantomeno risibili (la colpa dei ferrovieri sarebbe di avere parlato con l'intervistatore in cabina). Le ragioni di "Report" sono quelle di un normale diritto di cronaca: si svolgeva un'inchiesta sul rispetto di impegni assunti dalla stessa Azienda in materia di sicurezza delle linee. A fronte di ciò le ferrovie, oltre a licenziare i dipendenti, chiedono danni in sede civile alla redazione di "Report".
    Trovo inquietante che in questa strana Italia non sia concesso il diritto di critica ai dipendenti di un pubblico servizio mentre per chi governa è normale attaccare quotidianamente e demolire le istituzioni. Come dire che i cattivi esempi non devono essere seguiti, soprattutto da chi non può permettersi di giocarsi lo stipendio.
    postato da quatermass | 13:36 | commenti (5)

    giovedì, gennaio 08, 2004

    Pedalata assistita

    Il mio Comune informa che la Regione Veneto ha stanziato un contributo per acquistare biciclette elettriche. I cittadini intenzionati a comprarne una (del costo di circa € 500) potevano fare domanda per un contributo pari a circa la metà della spesa. Il bando, che è già scaduto il 31 Dicembre, informava che in questo modo era possibile erogare contributi per un'ottantina di biciclette nel Comune, altre (sicuramente di più) erano previste per i capoluoghi più grandi del Veneto. L'iniziativa servirebbe per incentivare l'uso di mezzi non inquinanti... e va bene ma mi sorge spontanea una domanda: PERCHE' NON CI SONO CONTRIBUTI PER CHI COMPRA BICICLETTE NORMALI? Come mai non sono considerati mezzi non inquinanti? E non mi voglio perdere a discutere di pattini, skateboard e, magari, normalissime scarpe!

    postato da quatermass | 19:11 | commenti (2)

    Rassegna stampa:

    • Crac Parmalat: 3 considerazioni:
      a) se un alto dirigente della Parmalat aveva detto a Beppe Grillo dei bilanci falsificati già nel 2002, e se Grillo lo aveva  detto chiaro e tondo in un suo spettacolo (cosa mostrata ieri sera da Striscia la notizia), perché nessuno ha fatto o detto qualcosa?
      b) se già a Febbraio la Consob aveva dubbi sull'effettiva liquidità della Parmalat (dubbi sollevati da operatori di borsa come Lehman Brothers), come mai per scoprire un buco così gigantesco ci hanno messo addirittura 10 mesi?
      c) se il ragioniere dell'azienda Fausto Tonna prendeva ripetizioni in Matematica ed era così incapace tanto da essere considerato "zuccone", volete dire che c'è speranza anche per me e i miei due in suddetta materia?
    • Polemiche sul velo in Francia: dopo aver proibito il velo nelle scuole, e in generale tutti i simboli religiosi che siano troppo vistosi, si vogliono impedire anche le magliette del Che, kefiyah palestinesi, e quanto altro; non entro nel merito di magliette etcetera, ma parliamo un minuto del velo: ok, è un simbolo religioso, ma è imposto, è parte del loro vestiario, come lo sono per noi i pantoloni! Se bisogna formare un Europa unita, multirazziale e tollerante, sicuri che vietare veli o quanto altro sia un passo nella direzione giusta?
    • Lotteria Italia: il biglietto vincente della Lotteria Italia è stato comprato nei pressi della tabaccheria di Montecitorio, e la proprietaria ha detto che a comprarlo potrebbe essere stato un politico..se così fosse, sarebbe l'ennesima dimostrazione che la Fortuna è cieca!
    • Cattura di Saddam: il sito military.com ha pubblicato una foto della cattura di Saddam;
      domanda uno: ma i militari americani si portano dietro la macchina fotografica perché pensano di stare in gita turistica?
      domanda due: se la risposta alla domanda uno è no, allora perché proprio quella mattina un militare si è portato dietro una macchina fotografica?
    • Meditate gente, meditate....






    postato da absinthfreespirit | 14:08 | commenti (2)